CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE
fondazione secolo IX rifacimenti secoli XIII e XIX

L'esterno
Alla fine del XVI secolo risale la fondazione del campanile (1590) commissionato dal padre guardiano Costanze da Roma, lo stesso che fece eseguire l'altare maggiore.
Entrambi, secondo gli studi più recenti (Sunzini - Magnanti, pp. 3 e ss.), vennero realizzati su disegno dell'architetto al servizio della Casa estense Galvani.
Nel progetto del campanile l'architetto ha tenuto presente gli altri campanili di Tivoli, in particolare quello della cattedrale di San Lorenzo di epoca medioevale con coronamento a cuspide.
La facciata della chiesa è distinta in due parti: l'inferiore con un grande portale in marmo bianco ad arco ogivale, quattro sirene monofore e due oculi, la superiore in secondo piano, che corrisponde alla navata centrale, con grande rosone e terminazione a timpano triangolare.
Sopra il portale è un tabernacolo in marmo ad arco ogivale impostato su colonnine a mensola. L'esterno della chiesa conserva, quindi, maggiormente rispetto ai resto dell'edificio il carattere medioevale con la parete muraria in laterizi a fasce ricorrenti e tufelli rettangolari.
Alla fine del XIV secolo (1392) venne realizzato da Angelo de Tibure il portale, come ricorda l'iscrizione posta sotto l'epigrafe delle indulgenze concesse da Bonifacio IX: HOC OPUS FECIT MAGISTER ANGELUS DE TIBURE TEMPORE GUARDANATUS FRATRIS FRANCISCI IN VIA MAIORI. Al secolo successivo, invece, risale la chiusura delle arcate della facciata, ancora oggi ben visibile. 
Bibliografia: G.C. Crocchiante, 1726, pp. 182 e ss.; Casimiro da Roma, 1744, pp. 532-575; S. Ri-naldi, 1855, pp. 51 e ss.; S. Melchiorri, 1864; R. Del Re, 1886, p. 32; A. Rossi, 1909, pp. 114-118; V. Pacifici. 1938-39, pp. 126-134 (con ulteriori riferimenti bibliografici); M.L. Casanova, i959-60, pp. 123-127; R. Mosti, 1968. pp. 111-117; G. Sun-zini - R. Magnanti, 1981. pp. 2 e ss.; F. Pomarici, 1983, pp. 413-422; A. Valle, in AA. VV., 1988, pp. 17-21 (a cura di M.G. Bernardini)
M.C.